La coppia NZD/USD giù durante la sessione Asiatica

Il valore del Dollaro Neozelandese é stato più basso rispetto al Dollaro Americano lunedì.

La coppia NZD/USD é scambiata a 0,7203, giù di 0,04% al momento della scrittura.

La coppia é arrivata a trovare supporto a 0,7200, il piú basso di venerdì, e resistenza a 0,7346, la piú alta di mercoledì.

Nel frattempo il valore del Dollaro Neozelandese é stato su rispetto al Dollaro Australiano e all'Euro, con la coppia AUD/NZD che perde 0,11% per toccare 1,0634 e la coppia EUR/NZD che scende di 0,09% per toccare 1,7037.

Le cinque cose da seguire sul calendario economico questa settimana

Investing.com - Questa settimana, la stagione degli utili del primo trimestre entrerà nel vivo, con i report dei principali nomi del settore tech come Facebook, Amazon e Google.

Gli investitori seguiranno con attenzione l’andamento dei tassi dei bond del Tesoro USA a 10 anni, per vedere se arriverà finalmente alla soglia del 3%. Se i tassi continueranno a salire, ci sarà una ripercussione anche sui titoli.

Attesa anche le decisioni di politica monetaria questa settimana, con i vertici della Banca Centrale Europea e della Banca del Giappone, sebbene non siano attese variazioni.

Sul fronte dei dati, si attendono le letture preliminari del PIL relativo al 1° trim sia negli USA che nel Regno Unito.

Si attendono infine gli sviluppi su tensioni geopolitiche e commerciali.

In vista della prossima settimana, Investing.com ha compilato una lista dei cinque principali eventi che potrebbero influenzare i mercati.

1. Settimana intensa per il comparto tech statunitense

Quella alle porte sarà la settimana più intensa di questa stagione degli utili del primo trimestre, infatti, oltre un terzo dei titoli sull’indice S&P 500 rilasceranno i loro report.

C’è grande attesa per i titoli FAANG.

Dopo la campanella di lunedì, Google holding Alphabet (NASDAQ:GOOGL) dovrebbe mostrare un aumento degli utili del 22% a 30,3 miliardi di dollari, con un aumento degli utili netti del 21%, vale a dire 9,28 dollari per azione (non-GAAP), secondo Thomson Reuters.

Per Facebook (NASDAQ:FB) è prevista un’impennata del 42% negli utili trimestrali che saranno rilasciati mercoledì, a 11,4 miliardi di dollari. Il titolo è crollato del 10% dopo lo scandalo di Cambridge, che ha alimentato i timori degli investitori sulle ripercussioni economiche di un’eventuale normativa più severa in materia di privacy.

Giovedì sarà la volta di Amazon (NASDAQ:AMZN) per la quale si attende un balzo del 40% a 50 miliardi di dollari, grazie all’espansione del colosso nel cloud computing e nei negozi tradizionali. Al CEO Jeff Bezos probabilmente verrà chiesto come reagirà Amazon alle affermazioni di Trump circa l’utilizzo di vantaggi come il servizio di United States Postal Service.

Sempre questa settimana si attendono Twitter (NYSE:TWTR), Qualcomm (NASDAQ:QCOM), eBay (NASDAQ:EBAY) e PayPal (NASDAQ:PYPL) mercoledì, mentre Intel (NASDAQ:INTC), Microsoft (NASDAQ:MSFT) e Baidu (NASDAQ:BIDU) rilasceranno i report giovedì.

Fuori dal comparto tech, attesi tra gli altri: Boeing (NYSE:BA), Caterpillar (NYSE:CAT), 3M (NYSE:MMM), United Technologies (NYSE:UTX), Verizon (NYSE:VZ), AT&T (NYSE:T), Comcast (NASDAQ:CMCSA), Visa (NYSE:V), Ford (NYSE:F), General Motors (NYSE:GM), UPS (NYSE:UPS), Starbucks (NASDAQ:SBUX) ed ExxonMobil (NYSE:XOM) .

2. Vertice di politica della Banca Centrale Europea

La Banca Centrale Europea annuncerà la decisione sui tassi di interesse giovedì alle 11:45 GMT (7:45AM ET). Si prevede che la BCE deciderà di lasciare invariati i tassi di interesse.

La decisione sarà seguita 45 minuti dopo dalla conferenza stampa del Presidente Mario Draghi, che potrebbe fornire delle indicazioni sul futuro del massiccio programma di stimolo della BCE in corso nella zona euro, da 2,5 mila miliardi di euro.

I verbali dell’ultimo vertice della BCE hanno mostrato che i policymaker potrebbero rivedere la propria posizioni, alimentando le speculazioni su una possibile riduzione dell’imponente programma di stimolo monetario.

La BCE ha ridotto gli acquisti da 60 miliardi di euro a 30 miliardi di euro ad ottobre, ma ha esteso il programma fino a fine settembre 2018, a causa dell’inflazione sotto tono.

Oltre che sulla BCE, gli occhi saranno puntati sui dati PMI sui settori manifatturiero e terziario attesi per lunedì, oltre che sui dati dell’Istituto IFO fiducia delle imprese tedesche.

3. Annuncio di politica monetaria della BoJ

La Banca del Giappone annuncerà la decisione sulla politica monetaria nella mattinata asiatica di venerdì. Secondo le fonti, la banca centrale del Giappone manterrà i tassi a meno 0,1%.

La decisione sarà seguita dalla conferenza stampa Governatore della banca centrale nipponica Haruhiko Kuroda.

La banca centrale del Giappone rilascerà le previsioni trimestrali, che contengono le previsioni sull’economia e sull’inflazione.

L’economia nipponica, la terza economia mondiale, ha registrato una crescita dell’1,6% nell’ultimo trimestre, continuando la serie più lunga di incrementi dai 12 trimestri consecutivi registrati negli anni Ottanta.

4. PIL USA 1° TRIMESTRE - Dati preiliminari

Gli USA rilasceranno i dati preliminari sul PIL del primo trimestre questo venerdì alle 8:30AM ET (12:30GMT).

Si prevede una lettura di una crescita del 2,0%, nel trimestre gennaio marzo, rispetto al tasso annuo del 2,9%, visto il forte calo registrato nelle spese dei consumatori rispetto al trimestre precedente.

Nonostante l’inaspettato calo, i dati potrebbero non influenzare le previsioni della Fed, in quanto nei prossimi mesi è prevista la spinta frutto della riforma fiscale dell’amministrazione Trump.

Oltre ai dati sul PIL, questa settimana si attendono i dati su: vendite di case esistenti, fiducia dei consumatori e ordinativi di beni durevoli.

5. Regno Unito - Lettura preliminare del PIL 1° trimestre

L’Ufficio Nazionale di Statistica britannico rilascerà la lettura preliminare sul prodotto interno lordo del 4° trimestre giovedì alle 08:30GMT (4:30AM ET).

Si prevede un aumento dello 0.3% nel trimestre gennaio marzo, dopo la crescita dello 0,4% nel trimestre precedente.

Su base annua, l’economia britannica dovrebbe registrare una crescita dell’1,4%, invariata dal trimestre precedente.

La BoE ha lasciato invariati i tassi questo mese, ma due membri hanno votato a favore di un aumento, avvalorando l’ipotesi di un aumento dei tassi a maggio, per la seconda volta dopo la crisi del 2008.

Gli occhi restano puntati sulla politica, ora che i negoziati sulla Brexit stanno entrando nella fase chiave.

Sebbene la Gran Bretagna sia un po’ indietro rispetto alla ripresa globale, la situazione è migliore di quella prevista dopo il voto del 2016 con il quale il paese ha deciso di lasciare l’UE.

Resta aggiornato su tutti gli eventi economici di questa settimana consultando il sito:
http://it.investing.com/economic-calendar/

La coppia GBP/USD giù alla fine della sessione U.S.A.

Il valore della Sterlina Inglese é stato più basso rispetto al Dollaro Americano venerdì.

La coppia GBP/USD é scambiata a 1,4002, giù di 0,60% al momento della scrittura.

La coppia é arrivata a trovare supporto a 1,4000, il piú basso di oggi, e resistenza a 1,4378, la piú alta di martedì.

Nel frattempo il valore della Sterlina Inglese é stato giù rispetto all'Euro e allo Yen Giapponese, con la coppia EUR/GBP che guadagna 0,14% per toccare 0,8776 e la coppia GBP/JPY che scende di 0,33% per toccare 150,76.

La coppia EUR/USD giù alla fine della sessione U.S.A.

Il valore dell'Euro é stato più basso rispetto al Dollaro Americano venerdì.

La coppia EUR/USD é scambiata a 1,2288, giù di 0,47% al momento della scrittura.

La coppia é arrivata a trovare supporto a 1,2250, il piú basso di oggi, e resistenza a 1,2413, la piú alta di martedì.

Nel frattempo il valore dell'Euro é stato su rispetto alla Sterlina Inglese e giù rispetto allo Yen Giapponese, con la coppia EUR/GBP che guadagna 0,14% per toccare 0,8776 e la coppia EUR/JPY che scende di 0,19% per toccare 132,30.

Vendite al dettaglio in Canada su dello 0,4% a febbraio

Investing.com - Le vendite al dettaglio canadesi sono salite dello 0,4% a febbraio, secondo quanto reso noto questo venerdì da Statistics Canada.

Il mese precedente la lettura era pari allo 0,1%.

Gli economisti si aspettavano una lettura pari a 0,3%.

Le vendite al dettaglio core, che escludono le automobili, sono rimaste invariate, deludendo le attese di un aumento dello 0,3%.

I futures dell'Oro in ribasso durante la sessione Europea

I futures dell'Oro sono in ribasso durante la sessione Europea di Venerdì.

Nel divisione Comex del New York Mercantile Exchange, I futures dell'Oro per Giugno sono scambiati a 1.343,70 dollari americani per oncia troy, valore che scende di 0,38% al momento della scrittura.

Scambiato in precedenza al prezzo più basso di dollari per oncia troy, L'Oro era previsto trovare supporto a 1.340,20 dollari e la resistenza a 1.359,00 dollari.

Future Indice del Dollaro, che traccia i risultati del dollaro americano in un paniere di altre sei maggiori valute, é salito del 0,28% per essere scambiato a 89,89 dollari.

Altrove su Comex, L'Argento, per la consegna di Maggio, é sceso di 0,72% per essere scambiato a 17,115 dollari per oncia troy mentre Il Rame, per la consegna di Maggio, é salito di 0,10% per essere scambiato a 3,135 dollari per libbra.

Le cinque cose da seguire sui mercati questo venerdì

Investing.com - Ecco le cinque principali notizie da seguire sui mercati finanziari questo venerdì 20 aprile:

1. Greggio stabile, la Russia pensa di allentare i livelli di produzione nel secondo semestre

Il prezzo del greggio è in lieve rialzo questo venerdì, restando vicino al massimo di tre anni e mezzo dopo l’incontro dei funzionari dell’Organizzazione dei Paesi Esportatori di petrolio e della Russia in Arabia Saudita.

Secondo le notizie, la commissione OPEC e non-OPEC ha rivelato che il rispetto dell’accordo sui tagli alla produzione ha segnato un altro “massimo storico”, mentre l’eccesso delle scorte globali è stato “virtualmente eliminato”.

Le scorte di greggio nei paesi sviluppati a marzo ammontano a 12 milioni di barili al di sopra della media quinquennale, secondo quanto riferito da una fonte a Reuters. Si tratta di un netto calo rispetto ai 340 milioni al di sopra della media del gennaio 2017.

Il Ministro per l’Energia russo Alexander Novak ha commentato che le discussioni per l’allentamento dei livelli delle quote potrebbero avere inizio nel secondo semestre di quest’anno o nel 2019, sebbene abbia ribadito che resta da vedere se il riequilibrio del mercato sarà sostenibile.

I dati settimanali sull’attività di trivellazione che saranno pubblicati da Baker Hughes nel corso della giornata forniranno agli investitori nuovi dettagli sulla produzione petrolifera statunitense e sulla domanda, dopo i dati della scorsa settimana da cui è emerso che il numero degli impianti è salito per la seconda settimana consecutiva.

I future del greggio USA salgono dello 0,23% a 68,45 dollari alle 6:01 ET (10:01 GMT), mentre il greggio Brent sale dello 0,27% a 73,98 dollari.

2. Utili: occhi puntati su General Electric

L’attenzione agli utili continuerà a dominare il sentimento sulle borse, con una serie di utili delle compagnie previsti per oggi.

Delle 74 compagnie dell’indice S&P che hanno riportato i risultati fino a ieri, l’80% ha superato le aspettative.

Prima dell’apertura dei mercati USA oggi sono previsti gli utili di nomi importanti come General Electric (NYSE:GE), Honeywell (NYSE:HON) e Schlumberger (NYSE:SLB).

Il report di GE, in particolare, catturerà i riflettori quest’oggi. Le previsioni della compagnia saranno seguite con attenzione dopo che l’analista di Goldman Joe Ritchie ha riferito in una nota ai clienti che un taglio delle prospettive è “quasi una certezza”.

In attesa dei report, i future USA puntano ad un’apertura al ribasso a Wall Street. At 6:04 ET (10:04 GMT), i future Dow blue-chip scendono di 34 punti, o dello 0,14%, i future S&P 500 scendono di 2 punti, o dello 0,07% mentre i future Nasdaq 100 sono in calo di 17 punti, o dello 0,25%.

3. I mercati attendono i commenti della Fed, tenendo d’occhio i Buoni del Tesoro

Per oggi non sono previsti dati economici USA di rilievo e gli operatori dei mercati continueranno a cercare indicazioni sulla politica monetaria nelle parole dei membri della Federal Reserve.

La presidente della Fed di Cleveland Loretta Mester ha ribadito che la banca centrale dovrebbe attenersi al piano di ridurre gradualmente l’allentamento monetario.

“Se l’economia dovesse procedere come prevedo, ritengo che ulteriori aumenti graduali dei tassi di interesse saranno appropriati quest’anno e il prossimo”, ha affermato ieri sera.

I mercati si aspettano che la Fed alzi i tassi altre due volte quest’anno. I future Fed fund mostrano una probabilità pari al 97% di un aumento dei tassi a giugno, secondo lo Strumento di Controllo dei Tassi della Fed di Investing.com. La possibilità di un altro aumento a dicembre si attesta a circa l’88%.

Il presidente della Fed di Chicago Charles Evans parlerà delle prospettive economiche e della politica monetaria alle 9:40 ET (13:40 GMT) oggi, mentre il presidente della Fed di San Francisco John Williamsterrà un intervento alle 11:15 ET (15:15 GMT).

In attesa dei commenti, il rendimento dei bond registra scambi volatili questo venerdì. Dopo aver superato il 2,9% ieri, il rendimento dei Buoni del Tesoro a 10 anni continua a salire. Il rendimento dei Buoni del Tesoro a 2 anni scende dopo aver toccato il 2,441% nella notte, il massimo dal settembre 2018.

4. Sterlina in calo, le parole del governatore della BoE pesano sulle aspettative sui tassi

La sterlina scende contro il dollaro questo venerdì, dopo che il Governatore della Banca d’Inghilterra Mark Carney ha lasciato intendere che le aspettative dei mercati di un aumento dei tassi a maggio potrebbero essere eccessive.

Ieri, Carney ha riferito alla BBC che sebbene i mercati possano aspettarsi dei graduali aumenti dei tassi nei prossimi mesi, lui non vuole “concentrarsi troppo sulla tempistica precisa”.

Il capo della BoE ha citato i risultati deboli dei sondaggi sulle imprese e i dati deludenti sulle vendite al dettaglio.

“Sono sicuro che ci saranno delle differenze di opinione ma è una prospettiva che considereremo all’inizio di maggio, consapevoli del fatto che sono previsti altri vertici nel corso dell’anno”, ha dichiarato nell’intervista.

Alle 6:07 ET (10:07 GMT), il cambio scende dello 0,39% a 1,2297.

5. L’inflazione nipponica stabile conferma le previsioni che la BoJ non intervenga

L’indice sui prezzi core in Giappone è rimasto invariato ad un aumento annuo dell’1,1% a marzo, mentre l’inflazione generale è rimasta allo 0,9%. Entrambe le letture risultano in linea con le previsioni.

I dati confermano il sondaggio di Reuters pubblicato venerdì secondo cui la Banca del Giappone dovrebbe mantenere invariata la politica monetaria in occasione del vertice della prossima settimana, con l’inflazione ancora lontana dall’obiettivo del 2% della banca.

I futures del Gas Naturale in ribasso durante la sessione Europea

I futures del Gas Naturale sono in ribasso durante la sessione Europea di Venerdì.

Nel New York Mercantile Exchange, I futures del Gas Naturale per Maggio sono scambiati a 2,668 dollari americani per un milione di British thermal units, valore che scende di 0,30% al momento della scrittura.

Scambiato in precedenza al prezzo più basso di dollari per un milione di British thermal units, Il Gas Naturale era previsto trovare supporto a 2,658 dollari e la resistenza a 2,790 dollari.

Future Indice del Dollaro, che traccia i risultati del dollaro americano in un paniere di altre sei maggiori valute, é salito del 0,25% per essere scambiato a 89,86 dollari.

Altrove su Nymex, Il Greggio, per la consegna di Maggio, é salito di 0,09% per essere scambiato a 68,35 dollari per barile mentre Il Gasolio, per la consegna di Maggio, é sceso di 0,12% per essere scambiato a 2,1120 dollari per gallone.

OVS in forte crescita dopo il crollo di ieri

Investing.com - Tenta il recupero OVS dopo il forte crollo arrivato nella giornata di ieri.

Le azioni OVS (MI:OVS) crescono intorno al 7% in apertura, dopo che ieri avevano chiuso la giornata a -32%.

Ieri l’azienda aveva comunicato i dati sugli utili 2017 che hanno visto una crescita del 12% dei ricavi.

Il mercato, però, aveva accolto negativamente la riduzione delle stime sull’utile per azione dei prossimi due esercizi.

Per tale motivo, gli analisti di Kepler Cheuvreux hanno tagliato il target price a 6,2 euro rispetto ai precedenti 7 euro.

Inoltre, il cda di OVS aveva deciso di non distribuire dividendi agli azionisti col fine di rafforzare la struttura patrimoniale.

L’oro aumenta le perdite settimanali, scambi in range stretto

Investing.com - Il prezzo dell’oro continua a scendere questo venerdì, aumentando le lievi perdite settimanali negli scambi in range stretto.

Sul Comex, i future dell’oro segnano un calo di 5,30 dollari, o dello 0,4%, a 1.343,50 dollari l’oncia troy alle 4:07 ET (8:07 GMT).

Con la riduzione delle tensioni geopolitiche, il metallo prezioso si avvia a segnare un calo settimanale di solo lo 0,3%, con una flessione dello 0,2% finora ad aprile in quelli che sono stati perlopiù scambi in range stretto.

Sull’anno in corso, l’oro ha registrato un rimbalzo di circa l’1,9%, soprattutto grazie all’indebolimento del dollaro. L’indice del dollaro USA, che replica l’andamento del biglietto verde contro un paniere di altre sei principali valute, sale dello 0,16% a 89,78 questo venerdì, ma registra un crollo del 2,3% finora quest’anno.

Gli asset valutati in dollari come l’oro risentono dell’andamento del biglietto verde: un indebolimento della valuta rende il metallo prezioso più economico per i titolari di altre valute, facendo aumentare la domanda di oro.

Per oggi non sono previsti dati economici USA di rilievo e gli operatori dei mercati continueranno a cercare indicazioni sulla politica monetaria nelle parole dei membri della Federal Reserve.

La presidente della Fed di Cleveland Loretta Mester ha ribadito che la banca centrale dovrebbe attenersi al piano di ridurre gradualmente l’allentamento monetario.

“Se l’economia dovesse procedere come prevedo, ritengo che ulteriori aumenti graduali dei tassi di interesse saranno appropriati quest’anno e il prossimo”, ha affermato ieri sera.

I mercati si aspettano che la Fed alzi i tassi altre due volte quest’anno. I future Fed fund mostrano una probabilità pari al 97% di un aumento dei tassi a giugno, secondo lo Strumento di Controllo dei Tassi della Fed di Investing.com. La possibilità di un altro aumento a dicembre si attesta a circa l’88%.

I tassi di interesse alti di solito pesano sulla domanda dell’oro, che non sopporta gli interessi, rispetto ad investimenti ad alto rendimento.

Il presidente della Fed di Chicago Charles Evans parlerà delle prospettive economiche e della politica monetaria alle 9:40 ET (13:40 GMT) oggi, mentre il presidente della Fed di San Francisco John Williams terrà un intervento alle 11:15 ET (15:15 GMT).

Intanto, i future dell’argento scendono di 12,4 centesimi, o dello 0,7%, a 17,115 dollari l’oncia troy alle 4:08 ET (8:08 GMT).

I future del palladio crollano dell’1,6% a 1.009,60 dollari l’oncia. Il platino, intanto, scende dello 0,6% a 934,800 dollari l’oncia.

Tra le materie prime, i future del rame salgono dello 0,2% a 3,138 dollari la libbra.

La coppia EUR/USD giù durante la sessione Asiatica

Il valore dell'Euro é stato più basso rispetto al Dollaro Americano venerdì.

La coppia EUR/USD é scambiata a 1,2341, giù di 0,04% al momento della scrittura.

La coppia é arrivata a trovare supporto a 1,2325, il piú basso di lunedì, e resistenza a 1,2413, la piú alta di martedì.

Nel frattempo il valore dell'Euro é stato su rispetto alla Sterlina Inglese e allo Yen Giapponese, con la coppia EUR/GBP che guadagna 0,09% per toccare 0,8772 e la coppia EUR/JPY che sale di 0,21% per toccare 132,83.

La coppia AUD/USD giù durante la sessione Asiatica

Il valore del Dollaro Australiano é stato più basso rispetto al Dollaro Americano venerdì.

La coppia AUD/USD é scambiata a 0,7713, giù di 0,21% al momento della scrittura.

La coppia é arrivata a trovare supporto a 0,7706, il piú basso di oggi, e resistenza a 0,7813, la piú alta di giovedì.

Nel frattempo il valore del Dollaro Australiano é stato giù rispetto all'Euro e su rispetto allo Yen Giapponese, con la coppia EUR/AUD che guadagna 0,17% per toccare 1,5999 e la coppia AUD/JPY che sale di 0,07% per toccare 83,04.

La coppia NZD/USD giù durante la sessione Asiatica

Il valore del Dollaro Neozelandese é stato più basso rispetto al Dollaro Americano giovedì.

La coppia NZD/USD é scambiata a 0,7259, giù di 0,17% al momento della scrittura.

La coppia é arrivata a trovare supporto a 0,7258, il piú basso di oggi, e resistenza a 0,7374, la piú alta di martedì.

Nel frattempo il valore del Dollaro Neozelandese é stato giù rispetto al Dollaro Australiano e all'Euro, con la coppia AUD/NZD che guadagna 0,10% per toccare 1,0640 e la coppia EUR/NZD che sale di 0,15% per toccare 1,7005.

La coppia EUR/USD giù alla fine della sessione U.S.A.

Il valore dell'Euro é stato più basso rispetto al Dollaro Americano giovedì.

La coppia EUR/USD é scambiata a 1,2345, giù di 0,23% al momento della scrittura.

La coppia é arrivata a trovare supporto a 1,2325, il piú basso di lunedì, e resistenza a 1,2413, la piú alta di martedì.

Nel frattempo il valore dell'Euro é stato su rispetto alla Sterlina Inglese e giù rispetto allo Yen Giapponese, con la coppia EUR/GBP che guadagna 0,57% per toccare 0,8763 e la coppia EUR/JPY che scende di 0,11% per toccare 132,54.

I futures del Gas Naturale in ribasso durante la sessione U.S.A.

I futures del Gas Naturale sono in ribasso durante la sessione U.S.A. di Giovedì.

Nel New York Mercantile Exchange, I futures del Gas Naturale per Maggio sono scambiati a 2,667 dollari americani per un milione di British thermal units, valore che scende di 2,63% al momento della scrittura.

Scambiato in precedenza al prezzo più basso di dollari per un milione di British thermal units, Il Gas Naturale era previsto trovare supporto a 2,659 dollari e la resistenza a 2,790 dollari.

Future Indice del Dollaro, che traccia i risultati del dollaro americano in un paniere di altre sei maggiori valute, é salito del 0,32% per essere scambiato a 89,64 dollari.

Altrove su Nymex, Il Greggio, per la consegna di Maggio, é sceso di 0,35% per essere scambiato a 68,23 dollari per barile mentre Il Gasolio, per la consegna di Maggio, é salito di 1,00% per essere scambiato a 2,1121 dollari per gallone.

Petrolio al massimo di tre anni, scorte in calo

Investing.com - Il prezzo del greggio schizza al massimo degli ultimi tre anni questo giovedì, tra il forte calo delle scorte USA e l’Arabia Saudita che continua a spingere per un ulteriore taglio della produzione.

I future del greggio West Texas Intermediate scambiati a New York salgono dello 0,86%, a 69,06 dollari al barile alle 5:05 AM ET (9:05 GMT). Si tratta del massimo dal novembre 2014.

Intanto, i future del greggio Brent, il riferimento per il prezzo del greggio al di fuori degli Stati Uniti, salgono dello 0,97%, a 74,19 dollari al barile.

I prezzi sono stati sostenuti dai dati che hanno mostrato un calo delle scorte statunitensi.
La U.S. Energy Information Administration ha dichiarato nel report settimanale ufficiale sulle scorte relativo alla settimana terminata il 13 aprile che le scorte sono scese di 1,071 milioni di barili. Martedì, l'API ha riportato un di 1,047 milioni di barili per la scorsa settimana.

L’OPEC sta tagliando la produzione di greggio di 1,8 milioni di barili al giorno per spingere i prezzi della materia prima. L’accordo è iniziato nel gennaio 2017 e dovrebbe scadere alla fine del 2018 ma l’Arabia Saudi, di fatto leader dell’organizzazione, sta insistendo per prorogare i tagli fino al 2019.

Secondo quanto riportato da Reuters, l’Arabia Saudita aspira ad un aumento dei prezzi del petrolio dovrebbe a 80 o anche 100 dollari.

Intanto, i future della benzina RBOB sono in calo dello 0,05%, a 2,074 dollari al gallone, mentre il combustibile da riscaldamento va su dello 0,78% a 2,1075 dollari al gallone.
I future del gas naturale sono in calo dello 0,11% a 2,736 dollari per milione di BTU.

I futures dell'Oro in rialzo durante la sessione Asiatica

I futures dell'Oro sono in rialzo durante la sessione Asiatica di Giovedì.

Nel divisione Comex del New York Mercantile Exchange, I futures dell'Oro per Giugno sono scambiati a 1.354,60 dollari americani per oncia troy, valore che sale di 0,08% al momento della scrittura.

Scambiato in precedenza al prezzo più alto di dollari per oncia troy, L'Oro era previsto trovare supporto a 1.340,20 dollari e la resistenza a 1.358,80 dollari.

Future Indice del Dollaro, che traccia i risultati del dollaro americano in un paniere di altre sei maggiori valute, é salito del 0,02% per essere scambiato a 89,37 dollari.

Altrove su Comex, L'Argento, per la consegna di Maggio, é salito di 0,13% per essere scambiato a 17,225 dollari per oncia troy mentre Il Rame, per la consegna di Maggio, é salito di 0,06% per essere scambiato a 3,164 dollari per libbra.

La coppia EUR/USD su alla fine della sessione U.S.A.

Il valore dell'Euro é stato più alto rispetto al Dollaro Americano mercoledì.

La coppia EUR/USD é scambiata a 1,2375, su di 0,04% al momento della scrittura.

La coppia é arrivata a trovare supporto a 1,2307, il piú basso di venerdì, e resistenza a 1,2413, la piú alta di martedì.

Nel frattempo il valore dell'Euro é stato su rispetto alla Sterlina Inglese e allo Yen Giapponese, con la coppia EUR/GBP che guadagna 0,60% per toccare 0,8711 e la coppia EUR/JPY che sale di 0,23% per toccare 132,69.

I futures dell'Oro in rialzo durante la sessione U.S.A.

I futures dell'Oro sono in rialzo durante la sessione U.S.A. di Mercoledì.

Nel divisione Comex del New York Mercantile Exchange, I futures dell'Oro per Giugno sono scambiati a 1.353,10 dollari americani per oncia troy, valore che sale di 0,27% al momento della scrittura.

Scambiato in precedenza al prezzo più alto di dollari per oncia troy, L'Oro era previsto trovare supporto a 1.335,50 dollari e la resistenza a 1.358,80 dollari.

Future Indice del Dollaro, che traccia i risultati del dollaro americano in un paniere di altre sei maggiori valute, é salito del 0,13% per essere scambiato a 89,34 dollari.

Altrove su Comex, L'Argento, per la consegna di Maggio, é salito di 2,49% per essere scambiato a 17,205 dollari per oncia troy mentre Il Rame, per la consegna di Maggio, é salito di 2,78% per essere scambiato a 3,165 dollari per libbra.

I futures del Gas Naturale in rialzo durante la sessione U.S.A.

I futures del Gas Naturale sono in rialzo durante la sessione U.S.A. di Mercoledì.

Nel New York Mercantile Exchange, I futures del Gas Naturale per Maggio sono scambiati a 2,744 dollari americani per un milione di British thermal units, valore che sale di 0,22% al momento della scrittura.

Scambiato in precedenza al prezzo più alto di dollari per un milione di British thermal units, Il Gas Naturale era previsto trovare supporto a 2,674 dollari e la resistenza a 2,790 dollari.

Future Indice del Dollaro, che traccia i risultati del dollaro americano in un paniere di altre sei maggiori valute, é salito del 0,10% per essere scambiato a 89,31 dollari.

Altrove su Nymex, Il Greggio, per la consegna di Maggio, é salito di 2,47% per essere scambiato a 68,16 dollari per barile mentre Il Gasolio, per la consegna di Maggio, é salito di 1,17% per essere scambiato a 2,0811 dollari per gallone.

Dollaro in ripresa, euro e sterlina ai minimi giornalieri

Investing.com - Il dollaro guadagna terreno contro il paniere delle altre principali valute questo mercoledì, con la sterlina e l’euro che si indeboliscono in seguito alle letture peggiori del previsto sull’inflazione nel Regno Unito e nella zona euro.

L’indice del dollaro USA, che replica l’andamento del biglietto verde contro un paniere di altre sei principali valute, sale dello 0,22% a 89,41 alle 05:39 ET (09:39 GMT), in ripresa dal minimo d tre settimane di 88,95 raggiunto ieri.

La sterlina scende, con il cambio GBP/USD giù dello 0,76% a 1,4183 dopo i dati che hanno mostrato che l’inflazione britannica è scesa al 2,5% a marzo, il minimo di un anno.

Con l’inflazione che si riavvicina all’obiettivo della Banca d’Inghilterra del 2%, le aspettative di un aumento dei tassi a maggio si riducono.

Tuttavia, i dati sull’inflazione rappresentano l’ultimo dei segnali che la stretta sul costo della vita nel paese si sta allentando, il che potrebbe consentire all’economia di sopportare meglio un aumento dei costi di prestito.

La sterlina scende anche contro l’euro, con la coppia EUR/GBP su dello 0,69% a 0,8718.

L’euro si attesta al minimo giornaliero contro il dollaro sulla scia dei dati da cui è emerso che l’inflazione nella zona euro è accelerata meno di quanto inizialmente previsto il mese scorso.

I prezzi nella regione sono saliti al tasso annuo dell’1,3% a marzo, più dell’1,1% di febbraio ma meno dell’1,4% previsto.

Il cambio EUR/USD scende al minimo di 1,2337 prima di attestarsi a 1,2365, pressoché invariato sulla giornata.

Il dollaro si rafforza anche contro lo yen, tradizionale valuta rifugio, con il cambio USD/JPY su dello 0,23% a 107,26 grazie al miglioramento della propensione al rischio poiché i timori per lo scontro commerciale tra Stati Uniti e Cina e le tensioni in Medio Oriente si sono ridotti.

Il dollaro canadese è in calo, con la coppia USD/CAD su dello 0,3% a 1,2589, staccandosi dal minimo di sette settimane della seduta precedente, in vista della dichiarazione di politica monetaria della Banca del Canada nel corso della giornata.

Sebbene si preveda che la BoC non alzi i tassi, le speculazioni su un aumento dei tassi il mese prossimo sono aumentate dopo i recenti dati economici positivi e gli investitori cercheranno eventuali indicazioni che possano supportare le aspettative.

Le cinque cose da seguire sui mercati questo mercoledì

Investing.com - Ecco le cinque principali notizie da seguire sui mercati finanziari questo mercoledì 18 aprile:

1. Morgan Stanley e American Express al centro della scena in una giornata piena di utili

La stagione degli utili del primo trimestre continua ad accelerare, con la banca di investimenti di Wall Street Morgan Stanley (NYSE:MS) che sarà l’ultimo colosso finanziario USA a pubblicare i risultati prima della campanella di apertura.

In agenda per oggi anche gli utili di Abbott Labs, US Bancorp (NYSE:USB), Textron (NYSE:TXT) e Fred’s.

Dopo la campanella di chiusura sono previsti invece i report di American Express (NYSE:AXP), Alcoa (NYSE:AA), Steel Dynamics, Pier1 Imports e United Rentals.

Sotto i riflettori anche i risultati di IBM (NYSE:IBM), dopo che il titolo è crollato di quasi il 5% negli scambi after-hour di ieri quando il gigante dell’IT ha riportato margini di profitto che hanno deluso le aspettative di Wall Street.

2. I future dei titoli azionari USA puntano ad un’apertura al rialzo

I future dei titoli azionari USA puntano ad un’apertura positiva, gli investitori attendono una nuova raffica di report sugli utili delle compagnie.

I future Dow blue-chip salgono di 48 punti, o dello 0,2%, i future S&P 500 sono in salita di 5 punti, o dello 0,2%, mentre i future Nasdaq 100 legati al settore tech vanno su di 19 punti, o dello 0,3%.

Le borse USA hanno chiuso in forte rialzo ieri, sulla scia degli ottimi risultati di Netflix (NASDAQ:NFLX) e UnitedHealth che hanno alimentato l’ottimismo per quella che si prevede sarà la stagione degli utili migliore in sette anni.

In Europa, le principali borse sono in salita, supportate da una serie di buoni risultati delle compagnie mentre l’attenzione si sposta dalle tensioni geopolitiche alla stagione degli utili del primo trimestre.

In Asia, la maggior parte dei mercati è positiva, ma le borse cinesi continuano a restare un passo indietro in un clima di apprensione per il commercio e per l’economia del paese.

3. La Fed pubblicherà il Libro Beige e sono attesi interventi di altri membri

L’ultimo Libro Book della Federal Reserve sarà al centro dell’attenzione nel calendario economico odierno. Previsto alle 14:00 ET (18:00 GMT), il report è un sommario di avvenimenti economici in ciascuno dei 12 distretti della Fed.

Sarà seguito da vicino alla ricerca di qualsiasi eventuale cambiamento delle opinioni in merito all’inflazione dopo quanto emerso dai verbali del vertice di marzo della Fed.

Gli operatori dei mercati presteranno particolare attenzione inoltre ai commenti di alcuni membri della Fed per avere dettagli sulle prospettive per la politica monetaria.

Il Presidente uscente della Fed di New York William Dudley parlerà delle prospettive economiche e della politica monetaria al Lehman College della City University of New York alle 15:15 ET (19:15 GMT).

Il Governatore della Fed Randal Quarles interverrà al vertice annuale della commissione di Bretton Woods a Washington DC alle 16:15 ET (20:15 GMT).

L’indice del dollaro contro un paniere di altre sei principali valute, sale dello 0,2% a 89,43.

Sul mercato dei bond, il rendimento dei Buoni del Tesoro a 10 anni USA sale al 2,83%. Il rendimento dei buoni del tesoro a 2 anni, legati alla Fed, si attesta al 2,40%, il massimo dal 2008.

La banca centrale USA dovrebbe lasciare il tasso di interesse di riferimento invariato in occasione del vertice di maggio per poi alzarlo durante quello di giugno.

4. Report settimanale sulle scorte dell’EIA al centro della scena

I trader del greggio attendono i nuovi dati settimanali sulle scorte di greggio statunitensi per valutare la forza della domanda del principale consumatore mondiale di oro nero e quanto velocemente i livelli di produzione continueranno ad aumentare.

La U.S. Energy Information Administration rilascerà il report settimanale ufficiale sulle scorte oggi alle 10:30 ET (14:30 GMT), tra le aspettative di un calo di 0,5 milioni di barili.

Alla chiusura dei mercati ieri, l’American Petroleum Institute ha dichiarato che le scorte di greggio statunitensi sono scese di 1,0 milioni di barili la scorsa settimana.

Ci sono spesso grosse differenze tra le stime API ed i dati ufficiali dell’EIA.

Il prezzo del greggio sale in vista dei dati, con i future del greggio WTI scambiati a New York in salita di 59 centesimi, o dello 0,9%, a 67,11 dollari al barile, mentre i future del Brent salgono di 53 centesimi, o dello 0,8% a 72,12 dollari.

5. L’inflazione britannica scende al minimo di un anno

L’inflazione britannica è inaspettatamente rallentata al minimo di un anno a marzo, secondo i dati che potrebbero pesare sulle aspettative che la Banca d’Inghilterra alzi i tassi di interesse a maggio.

Il calo ha portato il tasso dal 2,7% al 2,5%, l’aumento più debole dal marzo dello scorso anno. Il dato è inferiore alla lettura del 2,7% stimata.

L’inflazione core è scesa al 2,3%, il minimo di un anno.

Una netta maggioranza di economisti intervistati da Reuters pensa che la BoE alzerà i tassi di interesse in occasione del vertice di politica monetaria di maggio.

Tuttavia, sembrerebbe che l’impennata dell’inflazione britannica abbia raggiunto il picco da quando l’indice IPC ha toccato il 3,1% a novembre, il massimo in oltre cinque anni.

La sterlina è colata a picco dopo i dati, con la coppia GBP/USD giù dello 0,7% a 1,4189, ben al di sotto del massimo post-voto sulla Brexit di 1,4376 registrato ieri.

Fiat, niente crollo dopo la delusione per i dati sulle immatricolazioni

Investing.com - I dati sulle immatricolazioni Fiat deludono le aspettative del mercato, ma le azioni non subiscono un forte calo.

Il titolo Fiat Chrysler Automobiles NV (MI:FCHA) resiste così vicino a quota 20 euro dopo che ieri aveva chiuso a +3,70%.

Le immatricolazioni Fiat di marzo in Europa si fermano a 120.600, segnando un calo dell’8%, dato peggiore del mercato (-5,2%).

In calo anche la quota di mercato che scende dello 0,2%, arrivando così al 6,6%.

In controtendenza le vendite della Fiat 500 le cui vendite crescono del 5,9%, sfiorando quota 28 mila registrazioni.

Ottimi risultati anche per Jeep (in crescita del 42,3%) e Alfa Romeo (+8,6%).

La sterlina tocca il minimo giornaliero dopo i dati sull’inflazione britannica

Investing.com - La sterlina scende al minimo giornaliero questo mercoledì dopo i dati che hanno mostrato che l’inflazione britannica è scesa al minimo di un anno a marzo, pesando sulle aspettative di un aumento dei tassi da parte della Banca d’Inghilterra il mese prossimo.

Il cambio GBP/USD scende dello 0,59% a 1,4204 alle 04:43 ET (08:43 GMT) da circa 1,4275 segnato prima.

L’Ufficio Nazionale di Statistica britannico ha riportato che il tasso annuo di inflazione è rallentato al 2,5% a marzo dal 2,7% del mese prima. Il dato è inferiore alle attese di una lettura del 2,7% ed è il minimo di un anno.

L’inflazione core è rallentata al 2,3% su base annua, in calo dal 2,4% di febbraio e meno del 2,5% previsto.

Con l’inflazione che si riavvicina all’obiettivo della BoE del 2%, le aspettative di un aumento dei tassi a maggio si riducono.

I dati sull’inflazione sono l’ultimo dei segnali che la stretta sul costo della vita nel Regno Unito si sta allentando.

I dati di ieri hanno rivelato infatti che la media dei compensi è salita del 2,8% nel trimestre terminato a febbraio, superando l’inflazione annua per la prima volta in quasi un anno.

La sterlina scende anche contro l’euro, con la coppia EUR/GBP su dello 0,65% a 0,8714, da circa 0,8659.

I futures del Greggio in rialzo durante la sessione Asiatica

I futures del Greggio sono in rialzo durante la sessione Asiatica di Mercoledì.

Nel New York Mercantile Exchange, I futures del Greggio per Maggio sono scambiati a 66,86 dollari americani per barile, valore che sale di 0,51% al momento della scrittura.

Scambiato in precedenza al prezzo più alto di dollari per barile, Il Greggio era previsto trovare supporto a 65,56 dollari e la resistenza a 67,76 dollari.

Future Indice del Dollaro, che traccia i risultati del dollaro americano in un paniere di altre sei maggiori valute, é salito del 0,00% per essere scambiato a 89,22 dollari.

Altrove su ICE, Il Petrolio Brent per la consegna di Giugno, é salito di 0,50% per essere scambiato a 71,94 dollari per barile, mentre lo spread dei contratti tra Il Petrolio Brent e Il Greggio si attesta sui 5,08 dollari per barile.

Bancari spingono il Ftse Mib dopo vendita di Npl da parte di Intesa SP

Investing.com - Giornata di acquisti sulle banche italiane a Piazza Affari, con l’indice del settore (FTSE Italia All Share Banks) che guadagna l’1,74%, sovraperformando il FTSE MIB, in crescita dell’1% grazie anche alle indiscrezioni di un possibile incarico da parte del Presidente della Repubblica per formare il governo.

L’entusiamo tra i finanziari è stato acceso dalla notizia dell’offerta vincolante presentata a Intesa Sanpaolo da parte della svedese Intrum Justitia per la costituzione di un servicer di non-performing loans (Npl) in Italia.

La proposta riguarda la vendita del 51% della piattaforma di Intesa e comprende un totale di 10,8 miliardi lordi di Npl che corrispondono ad un valore complessivo di 3,6 miliardi (500 per la piattaforma e 3,1 di Npl).

La notizia è stata confermata dall’istituto italiano, il cui cda si riunirà domani per l’esame della proposta.

L’istitituto preseguirebbe così nell’attività di risoluzione della principale problematica delle banche, non solo italiane, rispondendo alle parole del governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, il quale aveva ricordato come fosse “necessario agire rapidamente per accorciare i tempi delle procedure di recupero credito”.

Intanto a Piazza Affari, il titolo Intesa Sanpaolo (MI:ISP) guadagna l’1,46% preseguendo così il suo periodo positivo che dura da fine marzo, mentre gli svedesi Intrum Justitia (ST:INTRUM) crescono dell’8% sulla borsa di Stoccolma.

Tra gli altri titoli, si segnala Banca Mediolanum (MI:BMED) con una crescita del 2,24% dopo che il Tar del Lazio ha deciso oggi di accogliere la richiesta di “congelare” il termine dell’11 ottobre per la vendita della quota eccedente il 9,99% posseduta da Fininvest nell’istituto, contraddicendo quanto deciso lo scorso anno da Bankitalia.

Positiva anche Unicredit (MI:CRDI) (+1,85%) dopo che S&P ha confermato i rating a BBB a lungo termine e ad A2 a breve termine e mantenendo l’outlook a stabile.

In testa al Ftse Mib di metà mattinata resta Bper Banca (MI:EMII) (+3,10%), seguita da Banco Bpm (MI:BAMI) (+2,74%), Ubi Banca (MI:UBI) (+2,13%), Creval (MI:PCVI) (+1,87%), Mediobanca (MI:MDBI) (+1,56%), Banca Carige (MI:CRGI) (+2,44%), mentre vira in negativo Monte dei Paschi di Siena (MI:BMPS) dopo uno sprint iniziale.

Le cinque cose da seguire sui mercati questo martedì

Investing.com - Ecco le cinque principali notizie da seguire sui mercati finanziari questo martedì 17 aprile:

1. Impennata di Netflix (NASDAQ:NFLX), riflettori sugli utili

Il titolo di Netflix schizza di oltre il 7% negli scambi pre-market dopo che il colosso dello streaming online ha superato le aspettative sui nuovi abbonati.

Con la riduzione delle tensioni geopolitiche, l’attenzione dei mercati si rivolge ai report delle compagnie. In una settimana piena dal punto di vista degli utili, il 71% delle 35 compagnie dell’indice S&P hanno già pubblicato i risultati superando le stime sugli utili, mentre l’80% ha superato quelle sulle vendite.

Sotto i riflettori questo martedì Goldman Sachs (NYSE:GS), Johnson & Johnson (NYSE:JNJ) e UnitedHealth (NYSE:UNH) che pubblicheranno i report prima della campanella di apertura, mentre IBM (NYSE:IBM) lo rilascerà dopo la chiusura dei mercati.

In attesa dei report, i future USA puntano ad un’apertura al rialzo. Alle 5:53 ET (9:53GMT) i future Dow blue chip salgono di 120 punti, o dello 0,48%, i future S&P 500 vanno su di 11 punti, o dello 0,39% mentre i future Nasdaq 100 sono in salita di 26 punti, o dello 0,38%.

2. La sterlina si stacca dal massimo post-voto sulla Brexit dopo i dati sull’occupazione

La sterlina resta vicino al massimo segnato quando il Regno Unito ha votato per la Brexit, cioè per lasciare l’Unione Europea, sulla scia dei dati che hanno alimentato le speculazioni di un nuovo aumento dei tassi a maggio da parte della Banca d’Inghilterra.

La media dei compensi esclusi i bonus è salita come previsto al 2,8% rispetto al 2,6% del mese prima. La lettura ha superato l’inflazione, che ha registrato un aumento annuo del 2,7% a febbraio, segnale che i lavoratori stanno ricevendo finalmente dei compensi superiori agli aumenti di prezzo, mettendo fine a mesi di stretta sul costo della vita nel paese.

L’inflazione dei compensi era uno dei pezzi mancanti del puzzle e il suo incremento potrebbe aprire la strada alla BoE per alzare i tassi di interesse allo 0,75% dall’attuale 0,50% il mese prossimo.

Il cambio ha segnato il massimo intraday di 1,4377 stamane, per poi ridurre i guadagni. I trader potrebbero aver considerato il fatto che i compensi medi compresi i bonus siano rimasti stabili come un segnale che le pressioni sulla BoE per un inasprimento più aggressivo possano non essere tanto forti come si teme.

3. Dollaro vicino al minimo di 3 settimane, attesi dati e commenti della Fed

Il dollaro riprende fiato negli scambi di questo martedì mattina, oscillando vicino al minimo di 3 settimane toccato nella notte. Il bigleitto verde è andato sotto pressione ieri quando il Presidente statunitense Donald Trump ha accusato Russia e Cina di svalutazione monetaria in un post su Twitter.

Il ministro degli esteri cinesi questa mattina ha dichiarato che le informazioni rese note dagli Stati Uniti in merito alla valuta cinese sono “un po’ confuse”, mentre le stesse parole di Trump hanno contribuito a mettere il dollaro sotto pressione.

I trader del forex avranno dei dati da tenere d’occhio nel corso della giornata: i dati immobiliari alle 8:30 ET (12:30 GMT), seguiti da quelli sulla produzione industriale alle 10:00 ET (14:00 GMT).

I mercati presteranno attenzione anche ad una serie di interventi da parte dei policymaker della Federal Reserve. Il Governatore della Fed Randal Quarles testimonierà al Congresso sulla regolamentazione bancaria, ma gli investitori seguiranno più da vicino gli interventi dei membri della Fed John Williams, Patrick Harker e Charles Evans, per avere indicazioni sull’andamento dei tassi di interesse.

4. La Cina riporta una forte crescita del 1° trim., ma mostra segni di debolezza

La Cina ha fatto tirare un sospiro di sollievo ai mercati questo martedì: la seconda economia mondiale ha riportato una crescita del primo trimestre pari al 6,8%, spinta dalla forte domanda dei consumatori, dalle ottime esportazioni e dai solidi investimenti immobiliari.

I consumi, che rappresentano circa l’80% della crescita economica del primo trimestre, hanno giocato un ruolo importante nel supportare l’economia, sebbene i rischi per gli esportatori cinesi siano aumentati. Le vendite al dettaglio sono salite di ben il 10,1% a marzo.

Tuttavia, ci sono dei timori in quanto la produzione industriale ha deluso le attese.

In generale, gli economisti prevedono ancora che la Cina perda parte dello slancio nei prossimi trimestri, dal momento che Pechino sta costringendo i governi locali a ridurre i progetti sulle infrastrutture per contenere i debiti, mentre le vendite immobiliari si riducono ulteriormente per via dei severi controlli governativi sugli acquisti per contrastare la speculazione.

5. Il prezzo del greggio scende in attesa delle scorte USA

Il prezzo del greggio registra lievi ribassi questo martedì, gli investitori attendono i nuovi dati settimanali sulle scorte di greggio statunitensi per valutare la forza della domanda del principale consumatore mondiale di oro nero e quanto velocemente i livelli di produzione continueranno ad aumentare.

L’American Petroleum Institute, un gruppo del settore, rilascerà il report settimanale alle 16:30 ET (20:30 GMT). I dati ufficiali della Energy Information Administration saranno rilasciati domani e si prevede un calo di 1,9 milioni di barili.

Il greggio ha chiuso al ribasso ieri, riducendo la forte impennata della settimana scorsa, tra la riduzione dei timori per le tensioni in Medio Oriente e gli investitori convinti che gli attacchi occidentali in Siria resteranno un evento isolato.

I future del greggio USA scendono dello 0,12% a 66,14 dollari alle 5:55 ET (9:55 GMT), mentre il greggio Brent è in calo dello 0,17% a 71,30 dollari.

Criptovalute, Lagarde (FMI): “non sono rischio ma possono dare benefici”

Investing.com - Le criptovalute “non pongono un rischio immediato” alla stabilità finanziaria secondo Christine Lagarde, direttore del Fondo Monetario Internazionale (FMI).

Lagarde ha sottolineato i vantaggi della nuova tecnologia che permette “transazioni finanziarie veloci, poco costose e più efficienti”.

Le cripto possono, “aiutare le aziende a conservare documenti confidenziali e i paesi in via di sviluppo a conservare documenti”.

Le criptovalute devono, però, “guadagnarsi la fiducia e l’appoggio dei consumatori e autorità”, ha aggiunto Lagarde.

Nel frattempo, il Bitcoin resta stabile intorno agli 8 mila dollari, recuperando così le perdite dei primi 10 giorni di aprile.

Resta, comunque, lontano dai suoi massimi storici toccati nel mese di dicembre quando aveva sfiorato i 20 mila dollari.

Sterlina giù dal massimo post-Brexit dopo il report sull’occupazione

Investing.com - La sterlina si stacca dal massimo di 22 mesi contro il dollaro questo martedì, sulla scia dell’ultimo report sull’occupazione britannica che ha mostrato che la crescita dei compensi ha deluso le attese, ma la stretta sul costo della vita si sta riducendo.

Il cambio GBP/USD è scambiato a 1,4331 alle 04:58 ET (08:58 GMT), dopo essere salito al massimo di 1,4377, il massimo dal voto sulla Brexit del giugno 2016.

L’Ufficio Nazionale di Statistica britannico ha reso noto che la media dei compensi, esclusi i bonus, è salita al tasso annuo del 2,8% nel trimestre terminato a febbraio, superando l’inflazione annua che a febbraio è scesa al 2,7%.

È la prima volta in quasi un anno che i compensi salgono ad un tasso più veloce rispetto all’inflazione.

I compensi compresi i bonus sono aumentati del 2,8% nel trimestre terminato a febbraio, deludendo le attese di una lettura pari al 3,0%, ma comunque al di sopra del tasso di inflazione di febbraio.

I segnali di una ripresa delle pressioni inflazionarie fanno aumentare le probabilità che la Banca d’Inghilterra alzi i tassi il mese prossimo.

Nel report si legge anche che il tasso di disoccupazione britannico è sceso ad un nuovo minimo di 42 anni del 4,2%.

Il Regno Unito pubblicherà il report sull’inflazione di marzo domani ed i dati sulle vendite al dettaglio giovedì, che saranno seguiti con particolare attenzione in quanto i trader si preparano ad un aumento dei tassi della BoE a maggio.

Intanto, la sterlina scende contro l’euro, con la coppia EUR/GBP su dello 0,08% a 0,8642 rispetto al minimo precedente di 0,8628.

L’indice ZEW sul sentimento economico tedesco peggiora ad aprile

Investing.com - Il sentimento degli investitori tedeschi è peggiorato ad aprile, secondo i dati di questo martedì.

L’Istituto di ricerca economica ZEW ha reso noto che l’indice sul sentimento economico è sceso a -8,2 da 5,1 aprile. Ci si aspettava una lettura pari a -0,8.

L’indice che misura la valutazione delle attuali condizioni economiche da parte degli investitori è sceso a 87,9 da 90,7 del mese scorso. Era stato previsto un calo a 88,0.

CFD e Forex sono prodotti con leva. CFD Trading comporta un alto livello di rischio in quanto la leva può funzionare sia a vantaggio che a svantaggio. Di conseguenza, I CFD potrebbero non essere adatti a tutti gli investitori, perché si rischia di perdere tutto il capitale investito. Si prega di consultare l’intera dichiarazione dell’assunzione del Rischio.